La comunità pedagogica orienta nella ricostruzione del futuro

Ogni evento tragico può anche condurre a un’evoluzione positiva delle proprie capacità e risorse, determinando una trasformazione della propria visione nei confronti dell’esistenza e del proprio modo di vivere, rendendo ogni persona più disponibile ad aiutare gli altri e a ricevere aiuto.

Questa capacità empatica è una reazione positiva e molto efficace che permette a ognuno di ripensare la propria situazione di vita e quella della comunità della quale fa parte.

In questo tempo governato dall’incertezza, caratterizzato da sconvolgimenti ed equilibri instabili in ogni settore dell’esistenza, che rende più difficile sperare in una previsione della propria vita che oltrepassi i limiti tangibili fisicamente, ci sentiamo obbligati a venire a patti con gli altri, trovando sempre nuove vie di convivenza.

Nei momenti di incertezza, come quello in cui viviamo attualmente, l’intervento pedagogico favorisce la riflessione attenta su ciò che sta accadendo e sulle trasformazioni in atto, per renderci più consapevoli e spingerci a ricercare soluzioni nuove nei diversi contesti sociali, nella scuola, nell’extrascuola, nella famiglia.

Agendo su questi aspetti ne scaturisce una rinnovata idea di educazione, che mira alla ricostruzione dei rapporti sociali e delle relazioni, perché proprio nei momenti come quello attuale, molti dei paradigmi fino ad ora assunti mostrano i loro limiti, l’educazione viene chiamata in causa per accompagnare globalmente la persona nella gestione delle proprie insicurezze, aiutandola ad affrontarle in modo personale e facendola partecipare a una rinnovata e concreta cittadinanza.

La pedagogia quindi, può aiutarci a realizzare un progetto collettivo nuovo, orientato al futuro della società, perché educare nel tempo della problematicità non significa aumentare il senso di sicurezza, bensì far emergere a livello cosciente le resistenze alla necessità di evoluzione e aiutare a decidere se veramente si vuol affrontare il difficile compito di imparare a cambiare.

La comunità professionale dell’ANPE, in questo momento di incertezza e trasformazione, si attiva per offrire suggerimenti, orientamenti e consigli a tutti i cittadini per supportarli nelle loro azioni che, partendo dalla gestione della situazione quotidiana, li accompagnino e conducano a una ricostruzione consapevole del futuro.

Appunto per questo, i pedagogisti dell’associazione che compaiono nell’apposito elenco sono disponibili a offrire gratuitamente una sessione professionale a distanza, tramite telefono, mail o altra modalità come gesto solidale verso la comunità di cittadini, per offrire loro consigli, suggerimenti e indicazioni inerenti ai diversi campi della pedagogia e dell’educazione.


Elenco dei Pedagogisti disponibili per una consulenza gratuita


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