Il 4 febbraio 2020, il Consiglio della Regione Puglia ha approvato all’unanimità “l’Unità di Pedagogia Scolastica”, prevista dalla legge 31 del 2009, già sostenuta da ANPE – Associazione Nazionale Pedagogisti, alla quale non era mai stato applicato un regolamento attuativo.

Come spiegano i componenti del Consiglio Direttivo Anpe di Puglia e Basilicata, il traguardo raggiunto è una vittoria da festeggiare, frutto di una battaglia intrapresa più di dieci anni fa.

Oggi, grazie alle modifiche apportate alla legge, si può vedere l’attuazione definitiva in Regione Puglia dell’Unità di Pedagogia Scolastica e la sua implementazione.

La norma prevede lo sviluppo di attività di tipo educativo che devono essere rivolte agli alunni.

L’Unità dovrebbe risultare un centro di coordinamento pedagogico per progettare interventi educativi rivolti agli alunni, di sostegno alla genitorialità, di monitoraggio per lo sviluppo di ambienti di apprendimento, di nuove metodologie didattiche pedagogiche e inclusive.

La norma prevede interventi per promuovere negli alunni la motivazione allo studio e la fiducia in sé stessi, per favorire l’integrazione attraverso l’educazione al rispetto delle differenze di genere, culturali, politiche e religiose per contrastare fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo.


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