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di Adelaide Sonatore
Oltre che come lavoratore dipendente il pedagogista (o il laureato
in Pedagogia o Scienze dell'Educazione) ha la possibilità
di inserirsi nel mercato del lavoro come libero professionista
- aprendo la Partita IVA1
- iscrivendosi alla gestione separata dell'INPS2
L'attività professionale risulta molto articolata e strettamente
correlata con le opportunità offerte a livello locale e
supportata dalla normativa regionale, nazionale ed europea inerente
le aree dell'educazione, della sanità, della cultura, dello
sport, della formazione, della ricerca, delle politiche dell'infanzia
e giovanili, del recupero ed integrazione sociale.
Soggetti - Clienti
- Enti e Pubbliche Amministrazioni centrali e locali
- Associazioni di categoria datoriali e sindacali
- Associazioni di volontariato, professionali, culturali
- Organismi internazionali
- Aziende industriali, artigiane e dei servizi
- Cooperative sociali
- Servizi sanitari privati
- Aziende sanitarie locali
- Centri di orientamento e di formazione
- Comunità terapeutiche
- Singoli soggetti, gruppi, famiglie
- Asili Nido, Scuole, Università
- Tribunali
Attività principali
- Progettazione, coordinamento e gestione di nuove iniziative
di politica educativa, di prevenzione, di sviluppo del territorio,
di formazione continua
- Progettazione di impianti di valutazione delle iniziative di
educazione, prevenzione, sviluppo e formazione
- Consulenza finalizzata all'analisi dei fabbisogni formativi
delle risorse umane
- Progettazione e redazione di strumenti informativi, didattici
e multimediali per la formazione in aula e per la formazione a
distanza (manuali, guide, moduli per lo sviluppo di competenze,
Cd rom, prodotti-testi ipermediali)
- Progettazione e coordinamento di iniziative di orientamento
scolastico e professionale
- Colloqui di orientamento individuali
- Interventi di orientamento di gruppo
- Gestione di percorsi di bilancio di competenze
- Docenza
- Formazione formatori
- Redazione di programmi di recupero ed integrazione di soggetti
in situazione di difficoltà (disabilità fisiche
e psichiche, disagio sociale, detenuti, tossicodipendenze, anziani,
malati)
- Consulenza individualizzata (bambini, adolescenti, adulti, anziani)
finalizzata alla valutazione delle competenze, degli apprendimenti,
delle difficoltà di individuazione e utilizzazione di strategie
di analisi e soluzioni di problemi
- Consulenza individualizzata (bambini, adolescenti, adulti, anziani)
finalizzata allo sviluppo di competenze (conoscenze, abilità,
competenze trasversali)
- Consulenza nelle interazioni familiari
- Consulenza ai singoli, alla coppia, alla famiglia finalizzata
ad accompagnare la transizione verso situazioni di separazione
dal coniuge, dai figli, dai familiari e a ridefinire progetti
di vita adeguati alla nuova situazione
- Consulenza ai singoli e alle famiglie finalizzata ad accompagnare
la transizione verso situazione di accoglienza (affidamento, ospitalità
di giovani stranieri)
- Consulenza alle agenzie formative per la definizione di piani
educativi individualizzati
- Elaborazione di progetti di educazione e formazione interculturale
in contesto scolastico, educativo, formativo e aziendale
- Consulenza tecnica d'ufficio (CTU)
- Ricerca e sperimentazione di nuove metodologie di intervento
educativo e formativo
- Consulenza in ambito assicurativo
Attività professionale
L'attività professionale presenta caratteristiche specifiche
in quanto fondata sulla detenzione della conoscenza e delle pratiche
specializzate. Il rapporto professionale è di tipo fiduciario,
comporta la responsabilità e l'indipendenza ed autonomia
del professionista che deve agire conformemente al codice
deontologico e secondo una logica di qualità della
prestazione erogata.
L'attività professionale si esercita prevalentemente in
collaborazione con altre figure professionali (medici, psicologi,
insegnanti, funzionari, imprenditori...) e in situazioni organizzative
che prevedono team di lavoro costituiti da professionalità
complementari.
Accanto a questa situazione fisiologica e dettata dalle esigenze
di un mercato sempre più complesso, è però
prassi comune che alcune delle attività specificamente
pedagogiche (tra quelle sopra elencate) siano realizzate da persone
con formazione assai diversa da quella fornita dal Corso di Laurea
in Pedagogia o in Scienze dell'educazione. Gli obiettivi dell'ANPE
connessi alla situazione descritta risultano essere: divulgare3
la conoscenza dell'effettiva professionalità raggiunta
attraverso il curriculum di studio onde evitare situazioni di
dequalificazione del lavoro svolto dal laureato; garantire la
formazione continua degli associati; istituire un Albo
professionale o attivare un processo di certificazione della
professione.
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