Tanti elementi pedagogici nell'utimo rapporto CENSIS

Sono tanti gli argomenti di interesse pedagogico che emergono dal 41° rapporto annuale del Censis, pubblicato lo scorso 7 dicembre. E' un rapporto annuale  che fotografa un'Italia frammenta sempre più, mossa da pulsioni ed emozioni individuali, che si ritrova inconcludente e senza sguardo al futuro. E' un Paese di telefonini: il loro numero sta superando quello dei televisori in un conteso nazionale ormai a due velocità: da una parte lo sviluppo economico che si conferma positivo, dall'altra una  società che non rispecchia lo stesso trend ma anzi se ne distacca. Lo sviluppo economico si muove, infatti, su dinamiche di minoranza (come quella industriale che ''non sprigiona le energie necessarie per uscire dallo stallo'') che non filtrano fra la gente, non si traducono in processo sociale. Un’italia aggressiva e litigiosa, una vera e propria “degenerazione antropologica” che ormai caratterizza la modalità espressiva quotidiana degli italiani. Ne sono teatro gli stadi e le famiglie. In casa aumentano violenze e separazioni.

Sembra un'Italia che in cui si avverte, come ha detto il Presidente della Repubblica Napolitano,  "la necessità di una missione pedagogica".

Per approfondimenti, dal sito del Censis: Sicurezza e cittadinanza; I soggetti economici dello sviluppo ;Territorio e Reti; Il sistema diwelfare; Lavoro, professionalità, rappresentanze; I processi formativi; La società italiana al 2007; Le considerazioni generali; Processi innovativi; Comunicazione e media.

In allegato il comunicato stampa diffuso dal censis relativo ai processi formativi.

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